Un chicco di grano con un germoglio in testa e un grande sogno: diventare pane. Per riuscirci deve attraversare tutta la filiera — dal campo assolato di Laterza fino al calore del forno. Si chiama Chicco — L'Avventura del Grano, è il nostro videogioco, e si gioca gratis dal browser.
Chicco è un chicco di grano dorato, con gli occhi grandi e un germoglio verde che gli spunta in testa. È coraggioso e sognatore, e come tutti i sognatori ha un'idea fissa: arrivare in fondo al viaggio. Corre, salta, rotola — e alla fine, dentro al forno, si trasforma in pane.
È il protagonista del gioco e, in un certo senso, il protagonista del nostro lavoro: perché tutto — dalla farina alla pizza nel piatto — comincia esattamente da lì, da un singolo chicco.
Il gioco segue la filiera reale, tappa dopo tappa. Ogni livello è un luogo vero del percorso che il grano compie prima di diventare pane:
Ogni livello aggiunge qualcosa: piattaforme mobili, macine rotanti, ventole e raffiche di vento, piattaforme a scomparsa. Si comincia in tranquillità tra le spighe e si finisce a schivare vapore in mezzo al forno.
Da qualche parte, lungo il percorso, è nascosto l'accesso a un livello segreto. Non diciamo dove si trova né come si apre: fa parte del gioco scoprirlo. Possiamo solo dire che è un omaggio a un grano antico della nostra terra — e che chi arriva in fondo trova un premio vero, non solo una schermata di complimenti.
Se lo scoprite, raccontatecelo. Ma senza spoiler. 😉
Lungo la strada Chicco incontra quelli che nei campi sono avversari reali: il corvo che pattuglia i cieli a caccia di spighe, la lumaca lenta e testarda, il topolino che corre tra i sacchi del granaio, il punteruolo — l'insetto del grano — che saltella di continuo e richiede tempismo. Si superano saltandoci sopra: nel gioco non c'è violenza, mai.
Poi ci sono l'agricoltore, che miete con la falce, e il capo mugnaio, che porta il sacco di farina sulle spalle. Loro non sono nemici: stanno lavorando. Si schivano soltanto, e basta. Ci sembrava il modo giusto di raccontarli — perché sono loro, insieme al grano, a fare la farina.
Avvicinandosi ai personaggi e ai cartelli lungo il percorso si sbloccano le schede "Sapevi che…?": diciotto in tutto, dedicate alla filiera, alla macinazione a pietra, alla tracciabilità e ai nostri prodotti. Sono tutte basate su fatti reali dell'azienda — quello che si legge giocando è quello che succede davvero nel molino.
Completando i livelli si sbloccano invece le otto ricette ufficiali di Chicco: pizza, focaccia barese, orecchiette, taralli e altre ancora, ognuna con la sua scheda scaricabile in PDF.
Nel menu c'è un pulsante chiuso da un lucchetto fin dall'inizio. Serve a scaricare il ricettario completo, con tutte e otto le ricette raccolte in un unico file — ma si apre soltanto quando si arriva in fondo all'avventura. Un piccolo premio per chi accompagna Chicco fino al forno.
La colonna sonora è originale: una tarantella pugliese arrangiata in stile chiptune, con timbri diversi per ogni ambiente. Cambia dal campo al mulino, dal granaio al forno. È il dettaglio di cui andiamo più orgogliosi: suona come casa nostra, ma in un videogioco.
Gratis, dal browser. Nessun account, nessun download da uno store: si apre la pagina e si gioca, da computer o da telefono.
Sul telefono, come un'app. Chicco si installa sullo smartphone e da lì si apre come qualsiasi altra applicazione. Pesa meno di 5 MB e funziona anche offline: una volta installato, non serve la connessione.
Si gioca con la tastiera sul computer e con i pulsanti touch sul telefono. Ci sono tre livelli di difficoltà, tre vite (che si possono aumentare) e il record resta salvato sul dispositivo. Lungo il percorso si raccolgono le spighe dorate per fare punti — e, se la si incontra, anche una confezione della nostra Farina per Pizza Bio, che vale punti e una vita in più.
Gratis, dal browser o installandolo sul telefono. Aiuta Chicco a diventare pane, sblocca le 18 curiosità e le 8 ricette — e cerca il livello segreto.
Potrà sembrare insolito che un molino di Laterza sviluppi un platform. Ma per noi è una conseguenza naturale di come intendiamo la comunicazione: raccontare il grano con gli strumenti di oggi, e parlare anche a chi in un mulino non entrerà mai ma passa il suo tempo su uno schermo. I bambini, le famiglie, i curiosi.
È lo stesso lavoro sulla trasparenza che portiamo avanti da anni con la Filiera Punto Zero — tracciabilità totale, chilometro zero, nessun OGM — raccontato però in un'altra lingua: quella del gioco.
Chicco nasce oggi, ma la sua avventura non finisce qui: stiamo già lavorando a nuovi contenuti per chi arriverà in fondo. Nel frattempo, il modo migliore per conoscerlo è provarlo.
Prendi in mano Chicco, salta il primo ostacolo e comincia il viaggio del grano. Il forno è lontano, ma il pane vale il viaggio.
Hai giocato? Raccontaci come è andata sui nostri canali social, e taggaci con @molino.bongermino.